Circa sei mesi fa era uscita la voce che entro la fine del 2009 tutte le aziende con un sito internet dovessero dotarsi della posta certificata (PEC) per poter proseguire a inviare email. In realtà le cose non sono propriamente così.
La legge parla dell’obbligo di possedere la PEC solo se si ha a che fare con le pubbliche amministrazioni, per gli altri è una scelta.
Bè, diciamolo, la PEC sicuramente è una bella comodità che va a sostituire la Raccomandata con Ricevuta di Ritorno e quindi le interminabili code allo sportello postale per spedirla e in caso di problemi di carattere giuridico è possibile utilizzarla come prova certificata in tribunale.
Come funziona? Semplicisticamente parlando, la tua emal scritta dal pc di casa viene spedita al tuo serve di posta. Il server di posta parla con il server della PEC che se risponde positivamente fa spedire l’email originale e una seconda email che è effettivamente la certificazione al destinatario e un’altra email al mittente anch’essa di certificazione, come fosse il tagliando della posta raccomandata.
In conclusione, la PEC sicuramente è uno strumento utile che fa risparmiare tempo, denaro e carta a chi per mestiere deve spedire diverse raccomandate e già diverse aziende come l’INPS offrono la casella di posta certificata gratuita con dominio @pec.inps.it, ma non è uno standard. In Europa si utilizzano già da tempo altri strumenti gratuiti come la Firma Digitale per certificare il mittente e rendere sicura un’email.

Prima di attivare la PEC sui server Locotek attendo.

Locorotondo Luca