NMH305-EUNegli ultimi anni si moltiplicano in maniera esponenziale i NAS (Network Attached Storage), e questa moltitudine si traduce in prezzi competitivi, ampia scelta e caratteristiche sempre migliori. Un NAS è un dispositivo dalle dimensioni contenute, che incorpora dentro di se una serie di dischi fissi, con l’obbiettivo di memorizzare i vostri dati e allo stesso tempo, grazie alla creazione di RAID, vi garantisce la sicurezza di cui avete bisogno per non perdere nemmeno un bit.

La bellezza di questo “accrocchio” sta nel dimenticarsi di averlo: lo attaccate alla rete elettrica, ci inserite i dischi fissi (possibilmente tutti uguali), lo allacciate alla rete lan interna e il gioco è fatto. Sarà il NAS stesso a gestire i vostri dati, a condividerli con il mondo (se necessario) e ad avvisarvi se è il caso di cambiare un disco fisso difettoso.

Prima dell’avvento dei NAS, ci si arrangiava con i server già operativi nella rete aziendale, i così detti “File Server“. Sistema operativo server, processore potente, ram come se piovesse, e una valanga di dischi fissi, quanti ne supporta l’alimentatore anch’esso bello grosso: consumi!! Troppi consumi per un servizio che deve stare la maggior parte del tempo in attesa.
In questo i NAS vincono su tutta la linea, offrendo le stesse potenzialità del sistema operativo server (alcuni modelli offrono anche l’integrazione con Active Directory), con un consumo nettamente inferiore (si parla anche di 10 volte inferiore) rispetto al fratellone server.

I prezzi variano molto in base al numero di dischi fissi inseribili, alle utility interne e ovviamente alla marca: si va dai 150€, fino ad arrivare ai 500€ per NAS in utilizzo classico di ufficio, sempre dischi fissi esclusi. Oramai i dischi fissi sono arrivati a capienze assurde, per cui è facile avere diversi terabyte rindondati nel NAS, con una spesa massima che si aggira sui 800€: per avere la sicurezza dei propri dati è una cifra più che abbordabile.